Cosa si intende per capitalizzazione di mercato e perché è importante?

18.12.2024

La capitalizzazione di mercato (o market cap) rappresenta il valore totale di tutte le azioni in circolazione di un’azienda. Si tratta di uno dei principali indici utilizzati in borsa per valutare le dimensioni e il valore di un’impresa. In questo articolo scoprite come la capitalizzazione di mercato può aiutarvi a prendere decisioni ponderate per il vostro portafoglio investimenti.

In breve

  • La capitalizzazione di mercato funge da indicatore del valore totale delle azioni di un’azienda ed è uno strumento fondamentale per comprenderne dimensioni e valore.
  • Aiuta chi investe a diversificare il proprio portafoglio, puntando su aziende di dimensioni diverse (large, mid e small cap) e riducendo così il rischio complessivo.
  • Le grandi aziende (large cap) sono generalmente considerate stabili e a basso rischio, mentre le aziende più piccole (small cap) offrono potenziali di rendimento più elevati, ma comportano anche rischi maggiori.
  • Il premio small cap dimostra che, nel lungo periodo, le aziende di piccole dimensioni tendono spesso a generare rendimenti superiori, soprattutto nel mercato svizzero.
  • Fondi ed ETF offrono un accesso semplice a small e mid cap anche con capitali limitati, garantendo una diversificazione efficace senza dover correre il rischio legato a singole azioni.

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Perché la capitalizzazione di mercato è importante?

La capitalizzazione di mercato aiuta a diversificare in modo mirato il portafoglio investimenti. Di seguito elenchiamo i principali elementi da considerare.

  • Valutazione delle dimensioni dell’azienda: la capitalizzazione di mercato indica quanto è grande un’azienda rispetto alle altre.
  • Valutazione del rischio: in generale, maggiori sono le dimensioni dell’azienda, minore è il rischio associato all’investimento.
  • Diversificazione: la conoscenza della capitalizzazione di mercato consente di diversificare meglio il proprio portafoglio. Investire in un mix di large, mid e small cap contribuisce a ridurre l’esposizione ai rischi. Fondi ed ETF focalizzati su diverse capitalizzazioni di mercato, come lo SPI Extra (per small e mid cap in Svizzera), permettono di adottare una strategia d’investimento equilibrata.
  • Decisioni d’investimento: le aziende quotate in borsa vengono spesso classificate in indici in base alla loro capitalizzazione di mercato. In Svizzera, ad esempio, le 20 aziende più grandi (large cap) sono incluse nello SMI. Seguono le mid cap nello SMIM e le small cap nello SPI Extra.
  • Crescita a lungo termine: le aziende con una capitalizzazione di mercato inferiore offrono spesso un maggiore potenziale di crescita, sebbene comportino un rischio più elevato. In particolare, con le small cap e le mid cap presenti in Svizzera chi investe può beneficiare del cosiddetto «premio small cap», il che dimostra come le piccole aziende tendano, sul lungo termine, a generare rendimenti superiori.

Nel complesso, la capitalizzazione di mercato aiuta a trovare il giusto equilibrio tra rischio e opportunità di rendimento all’interno del proprio portafoglio. Ulteriori esempi sul tema della diversificazione sono disponibili nell’articolo «Diversificazione: perché è importante?».

Qual è la differenza tra small, mid e large cap?

La categorizzazione delle aziende in base alla loro capitalizzazione di mercato offre a chi investe indicazioni sul rischio e sul potenziale di crescita.

  • Le large cap solitamente aziende con una capitalizzazione di mercato superiore a 10 miliardi di dollari americani. Queste rappresentano perlopiù investimenti consolidati e sicuri e sono spesso definite «blue chip». Tra queste figurano i titoli più grandi e liquidi del mercato azionario svizzero, come quelli inclusi nello SMI. Potendo contare su modelli di business consolidati e una solida base finanziaria, le aziende large cap come Néstle o Novartis sono considerate generalmente più stabili, pur presentando un potenziale di crescita limitato. Spesso queste imprese distribuiscono anche dividendi, il che le rende particolarmente interessanti per i profili d’investimento più conservativi. Tuttavia il suo potenziale di crescita è piuttosto limitato. 
  • Le mid cap sono aziende con una capitalizzazione di mercato compresa tra 2 e 10 miliardi di dollari americani. Offrono un rapporto rischio/rendimento bilanciato, con un potenziale di crescita maggiore rispetto alle large cap e un livello di sicurezza superiore rispetto alle small cap.
  • Le small cap sono aziende con una capitalizzazione di mercato compresa tra 300 milioni e 2 miliardi di dollari americani. Offrono elevate opportunità di crescita, ma anche un rischio altrettanto alto. Sono particolarmente interessanti per le investitrici e gli investitori disposti ad affrontare un rischio elevato in cambio di rendimenti potenzialmente più alti.

Come si calcola la capitalizzazione di mercato?

La capitalizzazione di mercato di un’azienda si calcola moltiplicando il numero totale di azioni in circolazione per il prezzo di mercato attuale per azione.

Ad esempio, se l’azienda XYZ ha 50 milioni di azioni in circolazione e il prezzo attuale per azione è di 10 franchi, il calcolo da fare è:

50 milioni di azioni x 10 franchi = 500 milioni di franchi.

Premio small cap: aziende più piccole per opportunità di rendimento più elevate

Il «premio small cap» indica il fatto che le azioni delle piccole aziende possono offrire maggiori opportunità di rendimento rispetto a quelle delle aziende più grandi. Per capire quanto possono essere attrattive le small e mid cap, basta dare un’occhiata allo Il link si apre in una nuova finestra SPI Extra Index su six-group.com. Questo indice raggruppa circa 191 azioni di small e mid cap quotate sulla borsa svizzera e negli ultimi cinque anni ha registrato un rendimento del 20,9%.

Quanto detto dipende, da un lato, dal fatto che alcune aziende incluse nell’indice SPI Extra presentano tassi di crescita particolarmente elevati e, dall’altro, dal fatto che nelle aziende più piccole i processi decisionali sono più brevi e si può quindi operare e reagire alle esigenze del mercato in modo più rapido.

Ciononostante, gran parte delle persone che investono in Svizzera continua a concentrarsi principalmente su blue chip nazionali e internazionali, rischiando così di non diversificare adeguatamente il proprio portafoglio. Puntando sulle small e mid cap, è possibile diversificare tra aziende di dimensioni diverse.

Investire in small e mid cap, iniziando da fondi ed ETF

Investire in aziende di piccole dimensioni non è così complesso come potrebbe sembrare. Per chi desidera puntare su small e mid cap, esistono ad esempio fondi ed ETF specializzati in cap svizzere di queste dimensioni. Questi prodotti consentono di beneficiare delle opportunità di crescita offerte di piccole e medie imprese, anche con capitali limitati e senza correre il rischio legato a singole azioni.

Tuttavia, è importante tenere sempre presente che i risultati passati di un fondo non sono un indicatore affidabile delle performance future. Per questo motivo, è consigliabile verificare regolarmente che il portafoglio sia in linea con la propria strategia d’investimento.

Vantaggi dei fondi small e mid cap

  • Diversificazione: fondi ed ETF distribuiscono il rischio su molte aziende.
  • Accessibilità: le aziende a bassa capitalizzazione di mercato consentono di investire anche con piccoli capitali.
  • Alto potenziale di crescita: fondi ed ETF specializzati in small e mid cap svizzere offrono accesso a imprese in crescita di diversi settori.

Oltre ai fondi svizzeri, esistono anche fondi a orientamento internazionale che permettono di investire in small e mid cap di tutto il globo, offrendo una soluzione particolarmente interessante per chi desidera diversificare il proprio portafoglio a livello internazionale.

Chi desidera investire a livello internazionale può scegliere anche tra un ampio ventaglio di fondi small cap di altri settori o paesi. Per molte investitrici e molti investitori le small e mid cap possono costituire quindi un’opzione interessante, sia per controbilanciare un eccesso di blue chip nel portafoglio come spiegato in precedenza, sia per trarre vantaggio in modo mirato dalle performance di alcune piccole e medie imprese.

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