Spese salariali complementari Svizzera: come calcolare le spese effettive del datore di lavoro

27.03.2026

Sono stati assunti i primi membri del personale ed è stato stabilito il salario. Ciononostante, molti datori di lavoro continuano a provare una certa inquietudine. Il salario concordato, infatti, rappresenta solo una parte dei costi effettivi del personale. Si aggiungono i contributi per le assicurazioni sociali, la previdenza e le assicurazioni. Vi mostriamo come calcolare le spese salariali in tutta semplicità e a cosa prestare attenzione.

In breve

  • Il salario versato riproduce solo in parte i costi effettivi del datore di lavoro e per la pianificazione del budget deve essere integrato con spese salariali complementari e prestazioni volontarie.
  • Il salario lordo è la base di calcolo più adatta per la pianificazione del budget nelle PMI.
  • Una semplice regola generale aiuta a valutare realisticamente le spese salariali e quindi a tenere meglio sotto controllo la redditività.
  • Con una chiara contabilità delle spese salariali garantite la liquidità e prendete decisioni fondate in caso di nuove assunzioni. Con la nostra check list calcolate le spese salariali passo dopo passo. 

Ma cosa si cela esattamente dietro questi costi aggiuntivi? Uno sguardo alle componenti delle spese salariali mostra perché il salario versato rappresenta solo una parte delle spese effettive del datore di lavoro.

Perché il salario versato può trarre in inganno

Le PMI e chi fonda un’azienda hanno bisogno di cifre salariali realistiche per il calcolo dei prezzi, le decisioni d’investimento e le stime della redditività economica. Il semplice monte salari netto o lordo è spesso troppo impreciso: assicurazioni sociali, assicurazioni, previdenza o prestazioni volontarie si sommano rapidamente e devono essere incluse nel calcolo.

Cosa rientra nelle spese salariali

Spese salariali dirette

Le spese salariali dirette comprendono:

  • salario lordo incl. la 13ª mensilità
  • componenti salariali variabili come bonus o indennità
  • supplementi per lavoro notturno, nel fine settimana o nei giorni festivi
  • indennità spese

Questi elementi costituiscono la base di ogni calcolo delle spese salariali.

Spese salariali complementari in Svizzera

A ciò si aggiungono le spese indirette, dette anche spese salariali complementari. Tra queste rientrano:

  • contributi del datore di lavoro a AVS, AI, IPG e AD
  • assicurazione contro gli infortuni professionali (LAINF) e assicurazione contro gli infortuni non professionali (INP)
  • assegni familiari
  • contributi alla previdenza professionale, cassa pensioni (LPP)
  • indennità giornaliera in caso di malattia (IG): prestazioni in caso di malattia come da soluzione contrattuale e versamento continuato del salario in caso di maternità secondo le disposizioni di legge, incluse eventuali prestazioni volontarie (ad es. 100 % di versamento continuato del salario durante il congedo maternità); costi di reclutamento e costi di perfezionamento
  • prestazioni volontarie come buoni pasto, rimborsi per spese di viaggio o assicurazioni complementari

Quali altri fattori influiscono sui costi del datore di lavoro?

I costi effettivi del datore di lavoro dipendono da diversi fattori di cui le aziende dovrebbero tenere conto nella pianificazione.

  • Disposizioni di legge: i contributi per le assicurazioni sociali sono regolamentati in modo vincolante.
  • Settore e contratto collettivo di lavoro: a seconda del settore si applicano standard minimi diversi.
  • Vecchiaia e previdenza: i contributi LPP aumentano con l’avanzare dell’età.
  • Decisioni aziendali: importo delle prestazioni volontarie, del perfezionamento o dei benefit.
  • Fluttuazione e assenze: il reclutamento e le assenze per malattia generano costi aggiuntivi.

Semplificate il calcolo delle spese salariali con un’aliquota unitaria

Per il calcolo interno del budget vale la pena lavorare con un tasso unitario. In questo modo eviterete di emettere fatture dettagliate per ogni singolo impiego.

La base di calcolo più adatta è il salario lordo. È infatti stabilito per contratto, comparabile per tutti i membri del personale ed è indipendente dalle deduzioni individuali come le imposte o le soluzioni previdenziali personali. Inoltre, tutti i contributi del datore di lavoro e le spese salariali complementari si basano direttamente sul salario lordo.

Nella pratica si è affermata la seguente regola generale:
calcolate il salario lordo e aggiungete un forfait dal 20 al 25 % per le spese salariali complementari.

Questo approccio è particolarmente adatto per la fase di costituzione, per il calcolo del budget e degli scenari o per il pricing. La fatturazione esatta avverrà successivamente tramite la contabilità salariale.

Ecco come calcolare le spese salariali passo dopo passo

  1. Stabilire l’organico:
    Tenete conto delle posizioni occupate, vacanti e pianificate.
  2. Definire il salario lordo:
    Vanno incluse la tredicesima mensilità e le componenti variabili.
  3. Calcolare le spese salariali complementari:
    Questa è la parte più complessa: fatevi un’idea generale dei contributi del datore di lavoro, delle assicurazioni, dei contributi alla cassa pensioni e di altre spese supplementari.
  4. Determinare i costi complessivi per collaboratrice/collaboratore:
    Il salario lordo sommato alle spese salariali complementari corrisponde ai costi effettivi del datore di lavoro.

La nostra check list vi aiuterà ad attuare questi passaggi in modo strutturato.

Esempio di calcolo: quanto costa all’anno una forza lavoro aggiuntiva?

Una collaboratrice guadagna CHF 6’000.– al mese e riceve una tredicesima mensilità.

  • Salario annuo lordo: CHF 78’000.–
  • Spese salariali complementari totali (20%): CHF 15’600.–

Totale spese salariali annue: CHF 93’600.–

Questo esempio mostra che la differenza tra salario e costi effettivi, pari a CHF 15’600.–, è notevole e decisiva per la pianificazione del budget e dei prezzi.

Perché una pianificazione accurata è fondamentale

Una contabilità accurata delle spese salariali garantisce chiarezza e sicurezza. Mostra in che misura i costi per il personale gravano sulla liquidità, se il fatturato conseguito è sufficiente per finanziare le collaboratrici e i collaboratori nel lungo periodo e dove resta un margine di manovra finanziario.

In questo modo, con una pianificazione realistica, create fin dall’inizio una base stabile per la vostra azienda che vi permetta di prendere decisioni sensate in caso di nuove assunzioni, investimenti o sviluppi. 

Fondatrici e fondatori di giovani imprese e startup

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